Ecco le foto scattate il 16 febbraio scorso presso l'aula magna dell'Istituto Silvio D'Arzo di Montecchio.
Blog di discussione e di denuncia creato per i cittadini sul tema della lotta alla criminalità organizzata e alle mafie, legato al progetto TEATRO E LEGALITA' di NoveTeatro, promosso dalla della Regione Emilia Romagna ai sensi del L.R. n° 3/2011 “Misure per la promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile, a favore della prevenzione del crimine organizzato e mafioso".
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venerdì 16 marzo 2012
giovedì 1 marzo 2012
Giuseppe Ayala al Teatro della Rocca di Novellara
Domenica 25 febbraio Carlotta Ghizzoni e Domenico Ammendola - rispettivamente presidente e direttore artistico di NoveTeatro - hanno avuto l'onore di conoscere Giuseppe Ayala, al Teatro della Rocca di Novellara in occasione della kermesse che ruota attorno all'annuale concerto dei Nomadi.
Dopo avere intrattenuto il pubblico nell’incontro «Troppe coincidenze», il famoso magistrato e politico che ha lavorato per anni nel pool antimafia di Palermo, si è fermato a confrontarsi con noi, Youssef Salmi (assessore all'associazionismo e giovani del comune di Novellara) e Barbara Cantarelli (vice-sindaco del comune di Novellara).
Ci ha svelato che la mafia nel corso della storia si è adattata ai cambiamenti dell'economia e della società. Per capirlo - sostiene Ayala - io cito sempre l'esempio della Pizza Connection, che è anche
una vicenda abbastanza conosciuta (ci sono stati dei film, se ne è
parlato).
La Pizza Connection era un meccanismo che noi abbiamo scoperto. L'eroina non esiste in natura: l'eroina è un derivato chimico della morfina base. La morfina base giungeva dai paesi mediorientali nel palermitano. Lì c'erano le "raffinerie" di droga, che trasformavano questa morfina base in eroina. L'eroina veniva collocata sul mercato americano, newyorkese in particolare. Il danaro ricavato attraverso "paradisi valutari" veniva versato tutto in banche svizzere. Nelle banche svizzere avvenivano le transazioni: si pagava la materia prima. Quello che rimaneva del guadagno, in parte si reinvestiva all'estero, in parte veniva reinvestito in Italia.
Questo è lo schema che vi dà la dimensione, anche planetaria, della capacità di fare affari della mafia.
La Pizza Connection era un meccanismo che noi abbiamo scoperto. L'eroina non esiste in natura: l'eroina è un derivato chimico della morfina base. La morfina base giungeva dai paesi mediorientali nel palermitano. Lì c'erano le "raffinerie" di droga, che trasformavano questa morfina base in eroina. L'eroina veniva collocata sul mercato americano, newyorkese in particolare. Il danaro ricavato attraverso "paradisi valutari" veniva versato tutto in banche svizzere. Nelle banche svizzere avvenivano le transazioni: si pagava la materia prima. Quello che rimaneva del guadagno, in parte si reinvestiva all'estero, in parte veniva reinvestito in Italia.
Questo è lo schema che vi dà la dimensione, anche planetaria, della capacità di fare affari della mafia.
lunedì 20 febbraio 2012
Fatto di persone-Cineraccontiamo la legalià all'ITIS Nobili di Reggio Emilia
Lo scorso 13 febbraio presso l'istituto ITIS Nobili di Reggio Emilia ha debuttato "Fatto di Persone - CineRaccontiamo la Legalità".
Un pubblico attento di ragazzi ha assisstito allo spettacolo di e con Domenico Ammendola e con la partecipazione di Lorenzo Baldini, interagendo con curiosità e interesse facendo domande sui film e sui libri citati.
martedì 14 febbraio 2012
Conferenza Stampa sul progetto “Teatro e Legalità: linguaggio antico per un’educazione moderna”
Presso la sede della Provincia di Reggio Emilia oggi si è svolta la conferenza stampa per la presentazione del progetto "Teatro e Legalità: linguaggio antico per un'educazione moderna", che NoveTeatro avvierà in quanto è tra i vincitori del bando regionale di cui alla L.R. n° 3/2011 “Misure per la promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile, a favore della prevenzione del crimine organizzato e mafioso”.
“L’obiettivo del progetto - secondo Domenico Ammendola direttore artistico NoveTeatro - è comunicare che ognuno di noi attraverso la responsabilità civile può fare qualcosa contro la mafia, senza necessariamente diventare Falcone o Borsellino, ma soltanto tenendo uno stile di vita consono, civile, stimolare i ragazzi a una responsabilità personale. Le mafie sono infiltrate da un punto di vista economico e sono difficili da debellare perché l’attività mafiosa non è mai in crisi. E’un problema molto più complesso di quello che appare: c’è gente che ha studiato, professionisti che vanno oltre il semplice picciotto di strada. NoveTeatro ha come mission il teatro civile, utilizzando il teatro come volano per sensibilizzare il cittadino “.
“L’obiettivo del progetto - secondo Domenico Ammendola direttore artistico NoveTeatro - è comunicare che ognuno di noi attraverso la responsabilità civile può fare qualcosa contro la mafia, senza necessariamente diventare Falcone o Borsellino, ma soltanto tenendo uno stile di vita consono, civile, stimolare i ragazzi a una responsabilità personale. Le mafie sono infiltrate da un punto di vista economico e sono difficili da debellare perché l’attività mafiosa non è mai in crisi. E’un problema molto più complesso di quello che appare: c’è gente che ha studiato, professionisti che vanno oltre il semplice picciotto di strada. NoveTeatro ha come mission il teatro civile, utilizzando il teatro come volano per sensibilizzare il cittadino “.
Mirko Tutino, assessore alla Cultura e alla pianificazione della Provincia di Reggio Emilia dice che la Provincia ha dato "il patrocinio al progetto perché ci sono aspetti molto positivi: in primis il coinvolgimento delle scuole e la capacità di empatia che ha Domenico Ammendola di utilizzare linguaggi diversi, aprendo il progetto a tutti i ragazzi senza alcune discriminazioni né selezioni alcune. In secondo luogo l’altro aspetto positivo è il coinvolgimento dei cittadini: portare lo spettacolo nelle piazze è interessante per animare con temi civili e etici la cittadinanza. Oltre a ciò, visto che intorno al progetto si è costruita una dimensione di rete, per me questo è un progetto che ha validità provinciale anche perché, a partire dalle scuole, forniamo un servizio alla cittadinanza su un tema così delicato”.
“Noi come comune di Reggio - sostiene il Dott. Carlo Vestrali, dirigente Sicurezza Immigrazione del Comune di Reggio - pensiamo che la legalità sia un tema che tocca tutti, anche se sembra una cosa lontana. Operare in una dimensione di legalità è positivo, e questo progetto si iscrive all’interno di iniziative a livello di territorio. Bisogna lavorare nella direttrice dell’educazione e della cultura”.
Il sindaco del comune di Bagnolo in Piano, Paola Casali afferma: "noi ci appoggiamo al polo scolastico di Reggio Emilia e abbiamo voluto partecipare al progetto perché siamo interessanti alla tematica, a questo considerare la legalità come valore che deve caratterizzare la nostra amministrazione. Facendo parte del tavolo promosso dalla presidente Masini, abbiamo tenuto la barra al centro per la lotta contro l'illegalità proprio a partire dalle nuove generazioni.”
Sui linguaggi comunicativi adottati da NoveTeatro Carlotta Ghizzoni - presidente NoveTeatro dice che "l'associazione di promozione sociale ha cercato di utilizzare un linguaggio in linea con i codici giovanili, adottando un QR sulla cartolina dell’evento FATTO DI PERSONE, al fine di avvicinarci al nostro pubblico giovane tecnologicamente evoluto, che non usa più la carta stampata ma predilige sempre più la comunicazione web attraverso gli smart phone”.
L'assessore alle politiche giovanili e all'associaziomnismo del Comune di Novellara Youssef Salmi, grande amico e sostenitore di NoveTeatro, impossibilitato a partecipare alla conferenza stampa per cause di forza maggiore, fa pervenire un gradito messaggio: "Io e l'amministrazione del comune di Novellara, non che i cittadini novellaresi, dobbiamo ringraziare voi per il lavoro che state svolgendo con dedizione, passione e professionalità.
Vi ringrazio per aver realizzato già dall'anno scorso il primo spettacolo sulla Legalià in occasione della festa della Repubblica del 2 Giugno, e per aver creduto nel progetto e dato continuità. Tutto ciò non sarebbe possibile se non avessemo creduto tutti insieme, regione, provincia e comune, ma sopratutto il vero motore di una società, quello del volontariato, in questo caso voi, grazie ancora."
“Noi come comune di Reggio - sostiene il Dott. Carlo Vestrali, dirigente Sicurezza Immigrazione del Comune di Reggio - pensiamo che la legalità sia un tema che tocca tutti, anche se sembra una cosa lontana. Operare in una dimensione di legalità è positivo, e questo progetto si iscrive all’interno di iniziative a livello di territorio. Bisogna lavorare nella direttrice dell’educazione e della cultura”.
Il sindaco del comune di Bagnolo in Piano, Paola Casali afferma: "noi ci appoggiamo al polo scolastico di Reggio Emilia e abbiamo voluto partecipare al progetto perché siamo interessanti alla tematica, a questo considerare la legalità come valore che deve caratterizzare la nostra amministrazione. Facendo parte del tavolo promosso dalla presidente Masini, abbiamo tenuto la barra al centro per la lotta contro l'illegalità proprio a partire dalle nuove generazioni.”
Sui linguaggi comunicativi adottati da NoveTeatro Carlotta Ghizzoni - presidente NoveTeatro dice che "l'associazione di promozione sociale ha cercato di utilizzare un linguaggio in linea con i codici giovanili, adottando un QR sulla cartolina dell’evento FATTO DI PERSONE, al fine di avvicinarci al nostro pubblico giovane tecnologicamente evoluto, che non usa più la carta stampata ma predilige sempre più la comunicazione web attraverso gli smart phone”.
L'assessore alle politiche giovanili e all'associaziomnismo del Comune di Novellara Youssef Salmi, grande amico e sostenitore di NoveTeatro, impossibilitato a partecipare alla conferenza stampa per cause di forza maggiore, fa pervenire un gradito messaggio: "Io e l'amministrazione del comune di Novellara, non che i cittadini novellaresi, dobbiamo ringraziare voi per il lavoro che state svolgendo con dedizione, passione e professionalità.
Vi ringrazio per aver realizzato già dall'anno scorso il primo spettacolo sulla Legalià in occasione della festa della Repubblica del 2 Giugno, e per aver creduto nel progetto e dato continuità. Tutto ciò non sarebbe possibile se non avessemo creduto tutti insieme, regione, provincia e comune, ma sopratutto il vero motore di una società, quello del volontariato, in questo caso voi, grazie ancora."
venerdì 10 febbraio 2012
PROGETTO "TEATRO E LEGALITA': LINGUAGGIO ANTICO PER UN’EDUCAZIONE MODERNA"
NoveTeatro è tra i vincitori del bando regionale di cui alla L.R. n° 3/2011 “Misure per la promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile, a favore della prevenzione del crimine organizzato e mafioso”.In quanto associazione di promozione sociale, con il contributo della Regione Emilia Romagna e dei Comuni della Provincia di Reggio Emilia, a partire da febbraio 2012 e per tutta la prima metà dell’anno in corso, NoveTeatro utilizzerà il teatro per sensibilizzare i giovani alla legalità attraverso spettacoli negli istituti scolastici della provincia, spettacoli di piazza, laboratori, conferenze-spettacolo e la creazione di un blog come forum di discussione.
Sebbene la Provincia non abbia storicamente avuto episodi eclatanti o manifesti di criminalità organizzata e mafiosa, negli ultimi anni abbiamo rilevato una sempre più frequente infiltrazione mafiosa soprattutto nell’ambito imprenditoriale. La nostra Provincia non è immune da tali infiltrazioni. Sempre più spesso oggi le organizzazioni mafiose riciclano i proventi delle loro attività illegali al nord. Per prevenire le drammatiche conseguenze di “cosa nostra” l’unica soluzione è puntare sulle radici, sulle nuove generazioni per la diffusione della cultura della legalità.
NoveTeatro utilizza il linguaggio teatrale come veicolo di sensibilizzazione per tematiche sociali.
In particolar modo, vogliamo diffondere il messaggio “I love Legalità-La Mafia fa schifo”con modalità innovative in contesti che spesso si trovano a discutere problematiche sociali e civili. Grazie a linguaggi e percorsi comunicativi che non hanno una valenza spettacolare, svilupperemo il progetto “Teatro e Legalità”
su tutta la Provincia di Reggio Emilia, con particolare interesse ai comuni che hanno poli scolastici: Bagnolo in Piano, Castelnovo ne’ Monti, Correggio, Fabbrico, Montecchio Emilia, Novellara, Reggio Emilia, Scandiano.
Giovani, adulti, studenti e lavoratori: ognuno di noi nella propria vita quotidiana è venuto a contatto con l’illecito.
Giovani, adulti, studenti e lavoratori: ognuno di noi nella propria vita quotidiana è venuto a contatto con l’illecito.
Sebbene la Provincia non abbia storicamente avuto episodi eclatanti o manifesti di criminalità organizzata e mafiosa, negli ultimi anni abbiamo rilevato una sempre più frequente infiltrazione mafiosa soprattutto nell’ambito imprenditoriale. La nostra Provincia non è immune da tali infiltrazioni. Sempre più spesso oggi le organizzazioni mafiose riciclano i proventi delle loro attività illegali al nord. Per prevenire le drammatiche conseguenze di “cosa nostra” l’unica soluzione è puntare sulle radici, sulle nuove generazioni per la diffusione della cultura della legalità.
- Programma del progetto“TEATRO E LEGALITA’’’
- Fatto di persone CineRaccontiamo la Legalità, spettacolo per le scuole superior i
- Laboratorio di Teatro Forum
- In Terra Infidelium, spettacolo itinerante di piazza
- Blog: Una provincia Legale
- Conferenza-Spettacolo di sintesi al progetto
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