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lunedì 21 maggio 2012

In Terra Infidelium: a Novellara debutta la tournée dello spettacolo itinerante

regia Domenico Ammendola
con Lorenzo Baldini, Valeria Berreca, Fabrizio Careddu, Arjuna Iacci, Eva Martucci
Testo di Francesca Picci

A partire da martedì 22 maggio NoveTeatro porta nelle piazze delle principali città della Provincia di Reggio Emilia la legalità e la lotta alle mafie con lo spettacolo “In Terra Infidelium”, che costituisce la terza fase del progetto Teatro e Legalità, vincitore del bando per progetti di prevenzione e contrasto dell’infiltrazione mafiosa, promosso dalla Regione Emilia Romagna. 

Il progetto, fortemente sostenuto dall’amministrazione comunale di Novellara e in particolar modo da Youssef Salmi (Assessore all'Associazionismo, Volontariato e Giovani), coinvolgerà i seguenti comuni: Bagnolo in Piano, Correggio, Fabbrico, Guastalla, Montecchio Emilia, Novellara, Reggio Emilia, Scandiano.

Si tratta di uno spettacolo itinerante di piazza, aperto a tutta la cittadinanza. Negli spazi cittadini più rappresentativi saranno create e adeguatamente scenografate quattro o cinque stazioni, all’interno delle quali vi saranno degli attori che racconteranno storie realmente accadute (e drammatizzate) che trattano episodi di mafia. Il pubblico, suddiviso in gruppi di 25/30 persone, verrà raccolto nella stazione di partenza e verrà accompagnato da un cicerone nelle stazioni successive in un breve viaggio nella dimensione parallela di “cosa nostra”.

Lo spettacolo, completamente gratuito, verrà replicato nella stessa giornata più volte, in modo da poter coinvolgere un numero significativo di spettatori.

La tournée debutterà martedì 20 maggio a partire dalla città natale dell'associazione con un aperitivo-spettacolo presso il Bar L'angolo di Novellara a partire dalle ore 19.



Appuntamenti 
IN TERRA INFIDELIUM



Martedì 22 maggio

aperitivo-spettacolo
Bar Pasticceria L'Angolo
Novellara


dalle ore 19


.........


Mercoledì 23

spettacolo itinerante
partenza: Palazzo Principi Municipio
Correggio


ore 19- 21 -22


.........

Giovedì 24 maggio


aperitivo spettacolo

Negozio Libera
Viale IV Novembre 8
Reggio Emilia


dalle ore 19


........


Domenica 27 maggio


spettacolo itinerante

partenza: Teatro Ilva Ligabue
Bagnolo



ore 10-12-18


PARTECIPAZIONE A INGRESSO LIBERO

martedì 15 maggio 2012

Festa della Legalità: al via le seconda edizione a Reggio Emilia e Provincia

Antonio Nicaso - uno dei massimi esperti di 'ndrangheta internazionale autore di best seller come "La giustizia è una cosa seria"- questa mattina a Palazzo Allende ha aperto la seconda edizione della Festa della Legalità: "Noicontrolemafie 2012". Dal 15 al 19 maggio Reggio Emilia e Provincia saranno animate da studiosi, magistrati, giornalisti, testimoni della lotta alla mafia: Nicola Gratteri, Ignazio De Francisci, Giuseppe Gennari, Gianluigi Nuzzi, Francesca Barra, Enrico Bellavia e Manfredi Giffone sono alcuni degli ospiti illustri che si potranno incontrare nei prossimi giorni.



Tra i vari appuntamenti, giovedì 17 maggio alle ore 21 al Teatro del Fiume di Boretto andrà in scena "Fatto di persone" spettacolo ad ingresso gratuito di e con Domenico Ammendola e Lorenzo Baldini.







giovedì 8 marzo 2012

Donne: le vere eroine della mafia

Graziella lavorava in una lavanderia a Villafranca Tirrena. La giovane scomparve a Villafranca Tirrena dopo essere uscita dalla lavanderia dove lavorava, la sera del 12 dicembre 1985. Allora il negozio era frequentato da due clienti che si presentano come l'ingegner Toni Cannata e il geometra Gianni Lombardo, di Palermo. In realtà sono Gerlando Alberti junior (nipote di Gerlando Alberti senior, soprannominato 'u paccarè, il furbo, braccio destro di Pippo Calò) e Giovanni Sutera, pericolosi latitanti ricercati per associazione mafiosa e traffico di droga. Da anni abitano in una villetta a Villafranca, a due passi dalla caserma dei carabinieri. Il destino fa incrociare i mafiosi con quella ragazza dai grandi occhi scuri. L’unica colpa della ragazza: trovare negli indumenti dell'ingegner Cannata un documento in cui veniva rivelata la sua vera identità, Gerlando Alberti jr, nipote latitante del boss Gerlando Alberti senior.
La sera del 14 dicembre Graziella non sale sulla corriera che la riporta a casa. Due giorni dopo, il cadavere viene trovato a Forte Campone, un luogo isolato, che fa paura: uccisa con cinque colpi di lupara, uno sparato sul viso. La ragazza è sfigurata, con un braccio alzato come per difendersi.

All’innocente donna siciliana finita per caso nel mirino della mafia, oggi viene dedicata “Cascina Graziella”, un bene confiscato a Francesco Pace, imprenditore originario di Paceco (successore di Vincenzo Virga, luogotenente di Bernardo Provenzano), e si trova a Moncalvo d’Asti. In prospettiva, nel bene confiscato nascerà una cooperativa di lavoro in cui saranno impiegate le donne residenti in un centro socio-assistenziale, in cui saranno ospitate donne vittime di dipendenze (alcol, droga, gioco) e di abusi.

La provincia di Reggio Emilia celebrerà la festa delle donne all’insegna di Donne e Legalità: venerdì 9 marzo alle 17 presso la Sala del Consiglio Provinciale con l'iniziativa Pratiche di pace contro la mafia ci saranno le drammatiche testimonianze di donne che hanno avuto il proprio destino segnato dalla mafia.
Piera Aiello, Petra Reski, Daniela Dioguardi e Angela Lanza sono le prime testimoni di giustizia che, grazie al loro coraggio coraggio, hanno infranto il muro dell'omertà pagando un prezzo altissimo. E' la storia di donne come Piera Aiello e della cognata Rita Atria, morta suicida dopo la strage di via D'Amelio. E' la storia delle "donne del digiuno" palermitane che nell'estate del 1992 si ribellarono alla spirale di violenza culminata in Sicilia con la morte dei giudici Falcone e Borsellino.

Questo incontro è dedicato alle donne, che con la loro forza si  ribellano al sistema quali operatrici di pace e giustizia per avere una società più giusta e equilibrata, un mondo nuovo in cui donna non è solo sinonimo di abuso e subordinazione.